Cut the Canvas Designfashion blog&design

http://wdchelsinki2012.fi/
word design caital – helsinky
2012
http://www.sat8.tv/14549-casa-dellartista-portacomaro-espone-manuela-brambatti-d/?lang=es
http://www.youngdesigner.it/?s=cut+the+canvas+design
Nelle mie decisioni, sul lavoro e non, lascio
spesso parlare l'istinto. Troppi ragionamenti, elucubrazioni, ripensamenti
alla fine sviano da quella che è la prima sensazione. E si sbaglia. Elogio
dell'istinto? Sì, forse, ma soprattutto elogio del lasciare parlare la parte
più irrazionale di se stessi.
Non tutto quello che è studiato a tavolino, che segue le regole di mercato o i
gusti vigenti è la scelta giusta. Magari quei codici valgono sino a poco attimi
prima di intuire una soluzione alternativa e comunque sono convinto che tutte
le regole possono cambiare secondo i tempi e le situazioni.
L'istinto è irrazionale, è l'opposto
del pre-organizzato. È impulsivo e spesso creativo. Ci sono persone
che non hanno cultura ma istintivamente, per oscuri motivi, capiscono opere
d'arte o film incomprensibili ai "preparati".

Manu Brambatti illustred Cut the
Canvas Design



Il design ecologico
adotta tra le sue materie prime con il maggiore potenziale “creativo” una serie
di materiali ed oggetti considerati di scarto oppure fino ad ora mai usati per
creare oggetti di design. L’”arte povera” contemporanea si basa su una
filosofia creativa simile. Questo tipo di creatività trova un modello di
autentica ispirazione nella capacità delle popolazioni più povere di
ri-utilizzare gli oggetti diventati vecchi e inservibili, trasformandoli in
oggetti nuovi con funzioni nuove
Si pensi ad esempio
al copertone della bicicletta che diventa
una suola per le pantofole o alle lattine dell’olio per automobile che si
trasformano in macchinine ed aeroplani colorati. E’ un modo per allungare il
più possibile la durata dei propri beni. Tra queste cosiddette “materie prime
seconde” troviamo scarti di produzioni industriali, quasi sempre manufatti dalla
forma già ben definita.
uesto perché oggi la maggior parte degli
oggetti viene realizzata con tagli e lavorazioni a macchina molto precisi che
producono scarti altrettanto perfetti. Questi scarti, invece di diventare
rifiuti ingombranti, vengono riutilizzati dai designer ecologici per creare
nuovi oggetti di uso quotidiano.
Il progetto di Cut
the Canvas Design si pone proprio nell’ottica di
questo concept realizzando una serie di prodotti
artigianali avvalendosi esclusivamente di materiale giunti a fine ciclo, scarti
di produzioni industriali destinati allo smaltimento.
Questo materiale interamente
recuperato, diventa la base per creazioni uniche e sartoriali.
Dopo una prima fase progettuale, il pvc viene pulito,
tagliato e trasformato in eco-borse colorate e resistenti dal sapore art-vintage ed eco-fashion..
Cominciai nel 2009 a lavorare a questo progetto non nuovo nella filosofia delle
”3R”, realizzando ecoborse con teloni di recupero.
Sembravano “molto nuove” ed ero molto
eccitato nel realizzarle: avevo la sensazione di creare qualcosa di
artisticamente nuovo e piacevole.
Oggi a distanza di un anno, il processo creativo di progettazione e costruzione
dei miei lavori è cambiato e cambia ogni qualvolta mi siedo al tavolo di lavoro
e trasferisco su carta gli spunti per un nuovo progetto.
La sensazione è quella di dipingere una
tela, di realizzare un quadro, il risultato è così personale che sono molto
geloso dell’opera.
Un grosso pensiero va a mio padre vera anima ispiratrice di Cut The Canvas Design:
lui che per anni ha realizzato grandi lavori, trasferendomi l’arte di fare e di
rifare.





La Stampa 11.1.2012
Programmaticamente tesa a costituire un
punto di riferimento per la promozione di beni di interesse artistico e
storico,lo spazio espositivo Casa dell’ARTista
promuove cultura e arte, design e artigianato.
Casa dell’ARTista - frutto del
sodalizio artistico tra Michi Formiglio ART e
l’Associazione Culturale Gente & Paesi
– sorge a Portacomaro in uno dei piu' antichi palazzi
nel cuore dell’antico ricetto del paese.
I locali della galleria si sviluppano su tre livelli per un'estensione di circa
300 mtq, conservando inalterato il fascino degli
antichi edifici del passato in sapiente abbinamento con le piu'
moderne esigenze galleristiche.
Intento dichiarato e' quello di creare uno spazio polifunzionale che, oltre ad
ospitare importanti eventi espositivi in collaborazione con artisti, si
proponga quale luogo di incontro e di discussione sull’arte e design nei suoi diversi
stili, temi e forme artistiche.
Casa dell’ARTista ospita una libreria specializzata
in edizioni d’arte, servita da un'elegante area riservata alla consultazione
dei testi e all'accoglienza dei visitatorii
Investiamo
sull’arte in tutte le sue sfaccettature, alimentiamo un nuovo fervore artistico
e organizzativo per scuotere il panorama culturale locale e risvegliarlo da uno
stato di torpore provinciale sempre più al limite. Ci piacerebbe condividere
con voi questa esperienza. Ci piacerebbe partecipaste come protagonisti o come
spettatori, in ogni caso per godere insieme di questa piccola rivoluzione.
L’arte è movimento, cambiamento e innovazione: muovendo da modelli e schemi
consolidati, senza dimenticare ciò che ci lega al passato e alle nostre radici,
cerchiamo un rinnovamento delle forme e delle modalità espressive Casa
dell’Artista si propone come nuovo spazio espositivo.
Popup Shop &
Tube – ARONA, giugno 2011

Quartiere San Salvario Torino
2-6-novembre 2011 Distretto Moda Via Giocosa 20

EVENTI#tuttivestitibene
Casa dell’Artista Piazza R.
Pinin 3 14037 Portacomaro
AnimalberidiBeppeSanna@CasadellARTista



BEPPE SANNA

Link
http://www.arte.go.it/eventi/2012/e_0326.htm
.
Casa dell’Artista Piazza R. Pinin 3 14037
Portacomaro
WeekDesign@CasadellARTista
Hanno esposto nella settimana weekdesign@portacomaro dal 11 al 25 settembre, StudioAta arch.associati Torino,
Riluci,SupraDesign arch.associati
Torino, Acquacaldadesign (torino), Alicucio Arcangelo Favata
designer, Silvio Zangarini fotografo, Eva Reguzzoni painter, arch.Salva Garipoli per gentile
concessione di Silvia Garipoli, Rossana Turri, Roberto Basso pittore

Casa dell’Artista Piazza R. Pinin 3 14037 Portacomaro
ManuelaBrambatti@CasadellARTista
Piazza Roggero Pinin 3
Portacomaro
Dal
20/11 al 11/12/ 2011




La Stampa 19/11/2011 La nuova Provincia 15/11/2011
L’Associazione
culturale Gente
& Paesi è lieta di ospitare nella sede espositiva “ Casa Dell’ Artista” i
disegni di Manuela Brambatti
Nel
processo di sviluppo dello spazio espositivo, Michi Formiglio
di Cut the Canvas Design continua la ricerca di nuove
ed interessanti espressioni artistiche fra arte e design.
Manuela Brambatti, non ultima nel mondo dell’arte, espone 33 disegni
per un interessante percorso come collaboratrice dell’ufficio stile della
maison Versace, trent’anni
a fianco dello scomparso stilista a cui dedica questa
mostra dal titolo “I sogni che ho condiviso con Gianni; un omaggio al suo
ricordo”.
Ma chi è Manuela Brambatti per gli amici Manu.
Manuela Brambatti nasce nel 1961 ed approda nel mondo
della moda sul finire degli anni "70 come collaboratrice negli Uffici
Stile e come illustratrice per riviste del settore. Collabora con diversi
stilisti, Krizia, Gian Marco Venturi , Giorgio Correggiari, ma la sua
esperienza più importante e incisiva è l’incontro con Gianni Versace Dipendente
e/o collaboratrice in esclusiva della
maison Versace dal 1981 al 2009, Manuela, ha
contribuito a livello di disegno/creativo dell’Ufficio Stile per le collezioni Donna Pret-a-Porter e
successivamente Atelier, teatro,
accessori, bimbi, Vip, illustrazioni e, negli ultimi anni, la Home Collection. Attualmente libera professionista,collabora con alcuni giovani stilisti contemporanei e case
di gioielleria. Parallelamente, si dedica alla sua passione
illustrativa/figurativa portandola così ad esprimere liberamente il suo
potenziale creativo. Lo scorso marzo è stata protagonista di una personale
dedicata a Gianni Versace “ I sogni che ho condiviso
con Gianni: un omaggio al suo ricordo”, The Hub Hotel ,Milano. Sempre nel 2011 ha partecipato alla mostra “Il
Teatro alla Moda” prima ai Musei Mazzucchelli di
Brescia e poi a Palazzo Morando, museo del Costume di Milano.
Manuela Brambatti, la fashion
designer collaboratrice di Gianni Versace negli anni
d’oro del suo Impero della Medusa, dedica finalmente una piccola ma delicata e
sentita esposizione al lavoro svolto a fianco del prematuramente scomparso
stilista calabrese e in omaggio ad un sodalizio umano e professionale che
ancora viene ricordato con ammirazione da molti.
Aggiungiamo il termine” finalmente” perché da anni gli ammiratori
di questa splendida artista, nonché i nostalgici di quell’aureo
periodo della Moda Italiana, desideravano tornare ad immergersi, anche solo per
l’illusione di un momento, nella visione bella e ricca di quei bozzetti che,
dalle pagine dei tanti e bei libri scritti da Versace
negli anni Ottanta e Novanta, occhieggiano tutt’oggi più moderni che
mai.
I suoi disegni sono presenti su libri d’Arte come “Versace Teatro “ ed. Franco Maria Ricci.
In mostra i suoi
disegni ‘omaggio
al ricordo di Gianni’ dal 20 novembre al 5 dicembre
alla Casa dell’Artista di Portacomaro. Orario di apertura; tutti i giorni dalle
15,30/18, 00 anche su appuntamento. La mostra rimarrà chiusa al pubblico sabato
26 novembre per riprendere la normale attività domenica 27 novembre e prosegue
fino all’11 dicembre
Casa dell’Artista Piazza R. Pinin 3 14037 Portacomaro
LaboratorioFuoritempo@CasadellARTista
Piazza Roggero Pinin
3
Portacomaro
dal 09/12 al 11/12/2011





http://www.sat8.tv/12165-manuela-brambatti-omaggio-al-ricordo-di-gianni/?lang=de
http://www.arte.go.it/eventi/2011/e_2962.htm
http://magazine.blomming.com/2011/10/riutilizzare-materiali-di-scarto-ecoborse-in-pvc/
http://www.gazzettadasti.it/category/parole-chiave/laboratorio-fuoritempo
Le opere ed i prodotti che vedete in questa pagina web e nei link allegati, sono frutto della mia creatività e del mio
ingegno creativo. Inventate e realizzate da me, riciclando la materia prima per poi trasformandola
in prodotto. NON ESISTE LA VENDITA, i prodotti finali sono solo il frutto
dell’applicazione del concept che avete appena letto,
destinato ad esposizioni e pertanto nulla è venduto.
FRMMHL59H16A479Y
Rocco Papaleo al Teatro Manzoni Milano 15 maggio 2011


L'attore Giovanni Esposito, con una creazione di Cut the Canvas Design, in scena a Milano con "Eduardo, più unico che raro"






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